Bruna X Portraits  
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Bruna X figure di corpi e ritratti
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Bruna X figure di corpi e ritratti
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figures & portraits

Capturing the vibrancy and rhythm of human movement was a pre-occupation of the artist, particularly in the turbulent yet exciting times she experienced during the late 1960’s and early-seventies. Her self-portraits aside, this may explain why she rarely presented motionless figures in her drawings and also gives us a hint as to why she was so prolific in the medium during this time.

Most of her paintings had a religious significance to her which, as we have seen, was the principal reason why she so reluctantly parted with them yet with her drawings, and particularly her figurative works, she had no problem making them available to anyone who professed a commercial interest.

The quickly drawn, ink-rendered brushstrokes encapsulate the figures of her imagination, giving them a dancing/swirling effect that emphasises in their actions great movement and tension (Tra Vari Stadi is the best available example of this)

There has been a suggestion that many of her drawings conceived during this period were in fact studies for a group of paintings depicting the female God in human form but this is unlikely as the series in question was, as far as we are aware, never realised. In any case, the artist rarely drew studies, preferring to render her ideas directly onto canvass.

figure di corpi e ritratti
Catturare la vitalità e il ritmo del movimento umano sembra sia sempre stata una preoccupazione della artista, in particolare durante ill turbolento ed emozionante periodo di sperimentazione durante la fine degli anni 1960 e l'inizio degli anni settanta. Apparte ai suoi auto-ritratti, questo potrebbe spiegare il motivo per cui raramente l'artista abbia deciso di presentare nei suio disegni figure di corpi immobili e cio' potrebbe anche suggerire la ragione per cui lei sia stata così prolifica con questo tipo di espressione artistica durante quel periodo.

La maggior parte dei suoi dipinti avendo sempre avuto un significato religioso per l'artista, costitui' una delle principali ragioni per cui lei non volesse separarsene, pero' la sua attitudine sembrava quasi fosse leggermente meno rigida  riguardo le sue opere di figure di corpi fatte in disegni.

La rapida linea di inchiostro, con varie pennellate incapsula i corpi della sua immaginazione, dando loro un'impressione visiva di danza vorticosa, creando un effetto che sottolinea i vari movimenti e la tensione (Tra Vari Stadi è il migliore esempio di questo).

Vi è stato un suggerimento che molti dei suoi disegni concepiti durante questo periodo sono stati in realtà degli studi di un gruppo di dipinti raffiguranti l'immagine femminile di Dio in forma umana, ma questo è improbabile, dato che la serie in questione, per quanto si sappia, non sia mai stata realizzata. In ogni caso, l'artista ha raramente scelto di fare studi, preferendo rendere le sue idee direttamente sulla tela.